Bonus 2022

BONUS PSICOLOGO 2022

Da oggi 25 luglio 2022 si può presentare domanda telematica all’INPS per l’edizione 2022 del Bonus Psicologo

Come si presenta la domanda INPS per il Bonus Psicologo?

La domanda (per sé stesso o per un minore, autocertificando i requisiti richiesti) si presenta online tramite il servizio INPS denominato “Contributo sessioni psicoterapia”, attivata nel corso della giornata di lunedì 25 luglio, seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Si accede tramite:

  • portale web dell’Istituto (www.inps.it) con SPID di livello 2, Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 e Carta Nazionale dei servizi (CNS);
  • Contact Center al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o 06 164.164 (da rete mobile a pagamento).

Come funziona la piattaforma INPS online per il Bonus?

Le funzionalità a disposizione con profilo “cittadino” sono: Presentazione domanda; Consultazione dettaglio domanda; Annullamento domanda; Consultazione delle ricevute e provvedimenti relativi alla domanda. Quelle a disposizione dei beneficiari del contributo: Consultazione elenco professionisti; Consultazione dettaglio sedute; Annullamento delle prenotazioni delle sedute.

Come si assegna il Bonus Psicologo 2022?

Al termine del periodo stabilito per la presentazione delle domande (24 ottobre per il 2022), saranno stilate le graduatorie per Regione e Provincia autonoma, tenendo conto del valore ISEE e dell’ordine di presentazione. L’esito sarà anche notificato tramite SMS e/o mail ai richiedenti, consultabile anche sulla procedura utilizzata per la domanda, nella sezione “Ricevute e provvedimenti”.

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Il Bonus Psicologo 2022 rappresenta un incentivo economico che potrà essere richiesto per sostenere le spese di sedute di psicoterapia presso specialisti privati che, come me, aderiscono all’iniziativa. Si tratta di un segnale positivo da parte del Governo per il riconoscimento dell’importanza della salute mentale per il benessere degli individui.

Spesso, infatti, soprattutto in un periodo di crisi come quella attuale, l’aspetto economico rappresenta un fattore rilevante nella decisione di intraprendere o meno un percorso di cura. Il Bonus Psicologo 2022 è quindi pensato per aiutare le persone che sentono la necessità di un supporto psicologico, soprattutto a seguito della pandemia e della crisi socio-economica. Tale supporto può avvenire attraverso diverse modalità, a seconda di ogni specifica situazione.

Per esempio potremo:

  • Individuare insieme un obiettivo circoscritto su cui lavorare (come ansia e stress legati all’emergenza sanitaria, o alla situazione lavorativa, o ad altre situazioni, che possono esprimersi attraverso disturbi psicosomatici, disturbi alimentari, disturbi del sonno, ecc.)
  • Sperimentare una diversa modalità di affrontare i propri problemi e le difficoltà
  • Apprendere tecniche utili alla modulazione e gestione delle emozioni, che rimarranno come bagaglio personale e potranno essere usate, in seguito, anche in autonomia
  • Seguire un percorso di riduzione dello stress attraverso la Mindfulness o la Self Compassion
  • Iniziare a esplorare insieme alcune dinamiche psichiche, provando a dare voce alle diverse parti della personalità, per aprire uno sguardo diverso e nuovo sulla propria storia e intraprendere un percorso di ricerca di senso

Come funziona il Bonus Psicologo 2022?

Norme attuative

La legge del 25 febbraio 2022, n. 15 ha approvato il Bonus Psicologico. Il 28 aprile in Conferenza Stato Regioni è stato approvato un documento del Ministero della Salute di concerto con il ministero dell’Economia che definisce le modalità per presentare la domanda per accedere al contributo economico, la sua entità e i requisiti necessari per la sua assegnazione.

Il 28 maggio, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato il decreto. Il ministro ha annunciato su Facebook: “Ho firmato il decreto che attiva il “bonus psicologico” finanziato dal Parlamento con 10 milioni di euro. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile, per chi ha un ISEE fino a 50mila euro, richiedere un contributo da utilizzare presso psicologi iscritti all’albo. È un primo passo. La salute mentale è uno dei grandi temi di questo tempo“.

Sottolineiamo che tale decreto non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dunque non è ancora entrato in vigore. In attesa della pubblicazione, segnaliamo i punti salienti, come riportati sul sito dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia.

Chi può richiedere il Bonus Psicologo 2022?

Le persone che rispettino questi requisiti:

  • essere in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica;
  • possedere un reddito ISEE in corso di validità, ordinario o corrente non superiore a 50.000 euro.

Chi può erogare le prestazioni finanziate dal bonus?

Esclusivamente i professionisti privati appartenenti all’albo degli psicologi e annotati come psicoterapeuti sul medesimo albo che abbiano dichiarato all’ordine regionale di appartenenza la propria adesione all’iniziativa “Bonus Psicologo”.

Quale sarà l’importo del finanziamento erogato per ogni beneficiario?

Al fine di sostenere le persone con ISEE più basso, il beneficio sarà così stabilito:

  • Se l’ISEE è inferiore a 15.000 il beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato fino al raggiungimento dell’importo massimo di 600 euro;
  • Se l’ISEE è compreso tra 15.000 e 30.000 euro il beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato fino al raggiungimento dell’importo massimo di 400 euro; 
  • Se l’ISEE è superiore a 30.000 e non supera i 50.000 euro il beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato fino al raggiungimento dell’importo massimo di 200 euro.

Come fare la richiesta del Bonus Psicologo 2022?

  • La richiesta del “bonus” è presentata in modalità telematica all’INPS e dovrà essere effettuata a partire ed entro una data che deve ancora essere definita dall’INPS stessa. L’OPL comunicherà tempestivamente tale data appena sarà resa nota.
  • Per fare la richiesta bisognerà necessariamente autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS;
  • La richiesta potrà essere fatta anche da persona diversa dal beneficiario;
  • Ogni beneficiario potrà effettuare una sola richiesta.

Come verificare che la domanda sia stata accolta?

  • A conclusione del periodo di presentazione delle domande, INPS redige le graduatorie e individua i beneficiari sulla base dell’ammontare delle risorse disponibili;
  • L’INPS comunicherà direttamente ai beneficiari l’accoglimento della domanda specificando l’importo totale del beneficio erogato;
  • L’INPS comunicherà altresì ai beneficiari un codice univoco che dovrà essere comunicato al professionista che eroga le prestazioni oggetto del contributo economico.

Quando potrà essere “speso” il bonus?

Il beneficio deve essere utilizzato entro 6 mesi (180 giorni) dalla data di accoglimento della domanda.

Come utilizzare il contributo economico?

  1. Il beneficiario del contributo deve comunicare al professionista il codice univoco assegnato dall’INPS per la prenotazione della prestazione professionale.
  2. Il professionista inserisce tale codice sul sito dell’INPS specificando la data prevista per l’erogazione della prestazione;
  3. L’INPS comunica al beneficiario i dati della prenotazione, il beneficiario decide se usufruire della prestazione o disdirla;
  4. Se la prestazione viene erogata il professionista emette fattura intestata al beneficiario e contenente il riferimento al codice univoco relativo. Il professionista inserisce nella piattaforma predisposta da INPS il codice univoco, il numero della fattura, la data di emissione e l’importo.